- CD-R è la sigla che contraddistingue i compact disc masterizzabili (dall'inglese Compact Disc-Recordable).
I CD-R appartengono alla famiglia di supporti di tipo WORM (Write Once Read Many), cioè di quelli che possono essere scritti (masterizzati) una sola volta in maniera permanente ed essere letti molte volte.
Possono avere capacità variabile da 650 MB a 700 MB (il corrispondente di circa 80 minuti di musica) ma possono contenere un po' più di spazio attivando il comando over-burn in un programma di masterizzazione. Esistono anche CD-R di capacità da 800 e 900 MB, ma sono poco diffusi. Un'altra proprietà caratteristica dei CD-R è la velocità di scrittura, che può variare da 1x a 52x.
Come i compact disc riscrivibili (CD-RW), possono essere scritti in una sola volta o in più riprese (Multisessione), ma non possono essere cancellati o riscritti e non possono essere registrati con sistemi di scrittura a pacchetto.
- Il CD riscrivibile (CDRW - Cd Rewritable) è un particolare tipo di CD in cui i dati possono essere modificati anche dopo la prima masterizzazione. Noto con il nome di CD-E (CD-Erasable, CD cancellabile) durante il suo sviluppo, è stato introdotto nel 1997. Mentre in un compact disc le informazioni sono permanentemente stampate nel suo substrato plastico, un CD-RW contiente uno strato registrabile formato da una lega di argento, indio, antimonio e tellurio. Un laser infrarosso viene usato per scaldare selettivamente delle aree del substrato cristallino portandolo in uno stato amorfo, oppure per riportarlo al suo stato cristallino originario, a temperatura più bassa. La differenza di riflettanza delle diverse aree simula l'effetto delle fosse e delle aree pianeggianti di un CD preregistrato.
Caratteristiche
È possibile riscrivere 650 MB di dati per circa 1000 volte. A parte la possibilità di cancellare completamente un disco, i CD-RW sono molto simili ai normali CD-R e soggetti alle stesse restizioni: ad esempio si possono aggiungere sessioni a un CD registrato, ma non si può scrivere selettivamente, e le sessioni devono essere chiuse prima di essere lette nei lettori CD-ROM o nei riproduttori. Il file system UDF 1.5 permette la scrittura casuale di un CD-RW, limitando però la sua capacità a circa 530MB. In questa modalità un CD-RW può essere usato in maniera simile a un disco rigido: questo è possibile grazie ad una particolare struttura del CD stesso, che permette alla TOC di essere modificabile. La funzione deve essere supportata dal software di masterizzazione.
I CD-RW scritti non rispettano gli standard Red Book o Orange Book Parte II dei CD preregistrati o registrabili; ad esempio non rispettano i livelli di rumore, a causa della riflettività ridotta. Di conseguenza i CDRW non possono essere letti nei lettori CD-ROM costruiti prima del 1997. I CD-R sono considerati una tecnologia migliore per l'archiviazione di dati, dal momento che i dati non possono essere modificati e i produttori dichiarano una maggiore longevità del supporto.
I CD-RW devono essere cancellati prima di essere usati. Si possono usare diverse tecniche di cancellazione, ad esempio la cancellazione "completa", in cui l'intera superficie del disco viene azzerata, oppure "veloce", in cui solo i metadati sono cancellati: PMA, TOC e pregap, che comprendono solo una piccola percentuale della superficie. La cancellazione veloce è ovviamente più rapida, ed è in genere sufficiente a permettere la riscrittura del disco. La cancellazione completa, rimuovendo completamente i dati precedenti, è utile per la confidenzialità.
























