Chiavetta usb
Chiave USB

Una chiave USB priva
di involucro esterno. Sono visibili:
1) connettore USB
2) chip di gestione del protocollo USB
3) pin per test industriali
4) memoria flash
5) oscillatore
6) diodo led di funzionamento
7) interruttore per il blocco della scrittura
8) spazio per una seconda memoria flash
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Una chiave USB, o
penna USB, o pendrive, è una memoria di massa
portatile di dimensioni molto contenute (qualche centimetro
in lunghezza e intorno al centimetro in larghezza) che si
collega al computer mediante la comune porta USB.
Nella chiave USB i dati
sono memorizzati in una
memoria flash, tipicamente di tipo NAND, contenuta al
suo interno. Attualmente la capacità di memoria delle chiavi
USB va da 32 megabyte in su. La capacità è limitata
unicamente dalla densità delle memorie flash impiegate, con
il costo per megabyte che aumenta rapidamente per alte
capacità.
Funzionamento
Il protocollo per il
trasferimento dei dati dal computer alla chiavetta, e
viceversa, è un protocollo standard denominato USB Mass
Storage protocol. Tale standardizzazione ha incoraggiato
l'inclusione dei driver di supporto e di inclusione nel file
system locale da parte dei produttori di sistemi operativi
quali Windows e Linux.
Inizialmente la velocità di
lettura/scrittura della memoria flash contenuta nella
chiavette era molto bassa, "frenata" proprio dalla ridotta
banda passante dell'interfaccia USB, che nella sua versione
originale, la 1.1, è di 12 Mbit/s. Recentemente invece quasi
tutte le chiavette di nuova costruzione utilizzano la più
veloce versione 2.0, perfettamente retrocompatibile con la
versione 1.1, e dotata di una banda passante di 480 Mbit/s.
È da precisare però che la
velocità di scrittura non dipende solo dall'interfaccia
utilizzata, ma anche dal tipo di memoria flash utilizzata, e
dalla eventuale presenza di microchip dedicati all'interno
della chiavetta stessa. Esistono a questo proposito in
commercio alcune chiavette che contengono un piccolo
microprocessore dedicato ad ottimizzare il processo di
lettura/scrittura sulla memoria flash. Ovviamente la
maggiore complessità di queste soluzioni relegano per il
momento questi "bolidi" ad un mercato professionale di
fascia alta con esigenze specifiche.
Grazie alle dimensioni
ridotte, all'assenza di meccanismi mobili (al contrario
degli hard disk comuni) che lo rende molto resistente, alle
sempre crescenti dimensioni della memoria e alla sua
interoperabilità la chiavetta si sta configurando, accanto
ai
CD e ai
DVD come unità preferita da un crescente numero di
consumatori per il trasporto fisico di dati. Si tenga
inoltre in considerazione il fatto che il numero di
scritture che una
memoria flash può supportare non è illimitato, seppur
molto alto (oltre 100.000 cicli di scrittura).
Pro e contro
Nel download o upload di
dati la chiavetta USB è il supporto con il minore ingombro
(sta in tasca) più veloce che supera in velocità di lettura
e scrittura
CD e
DVD, ma è più lento delle componenti interne del
computer, che rispetto alla velocità di caricamento dei dati
sono: memoria cache, RAM e Hard Disk.
Altro vantaggio è la sua
versatilità, tutti i sistemi operativi moderni infatti non
richiedono l'installazione di driver per riconoscere le
chiavi USB.