Pubblicità
web:
sempre più attraente per le imprese
Gli
imprenditori stanno iniziando a cambiare le
loro strategie di marketing e guardano con
molta fiducia alla pubblicità on line. Un
fenomeno che sta cambiando radicalmente le
modalità di gestione delle campagne
promozionali anche da parte dei
pianificatori pubblicitari che si rivolgono
sempre più ai nuovi media ben sapendo che
gli utenti-consumatori hanno trasformato,
grazie al web, il modo stesso in cui
decidono i loro acquisti di prodotti o
servizi. Insomma la pubblicità web piace
alle aziende, ai pubblicitari e, primi fra
tutti, sono gli utenti consumatori ad
apprezzarla tanto... Vediamo insieme perché.
La pubblicità web
continua ad attrarre gli investimenti delle
imprese e i guadagni dell'on line advertising
continuano a crescere del 30% all'anno (la carta
stampata solo del 3%!).
Insomma Internet sta rivoluzionando il mondo
pubblicitario, ma quali sono le motivazioni che
concorrono alla crescita della pubblicità su
web? Certo in parte dipende da fattori come il
calo dell'audience della tv tradizionale e
dall’aumento del numero di utenti internet, ma
anche e soprattutto dalle ‘innovative’
caratteristiche del sistema pubblicitario on
line rispetto a quello tradizionale.
Quali sono le novità della pubblicità sul web?
1) Anzitutto la sua specificità, ovvero la
capacità di arrivare a target specifici. Si
tratta di una caratteristica rilevantissima, se
pensiamo che una buona parte degli investimenti
pubblicitari delle aziende è sprecato perché non
raggiunge le persone giuste. Facciamo un
esempio: se una persona si collega ad Internet e
ricerca su Google: alberghi 2 stelle Roma,
comparirà tra i primi risultati la pagina di
RomaExplorer sugli hotel 2 stelle di Roma; tutti
i siti di hotel che avranno acquistato il link
seguito dalla descrizione delle strutture
avranno un’altissima probabilità di ricevere un
gran numero di click ed oltretutto qualificati
(la persona che digita su Google: alberghi 2
stelle Roma, ha un obiettivo ben preciso:
trovare un albergo 2 stelle a Roma).
2) L’economicità: la pubblicità su Internet ha
costi ridotti rispetto a quella tradizionale.
Oltretutto, nelle campagne pay per click, le
imprese invece di pagare per fare pubblicità ad
un'utenza "ipotetica e astratta", pagano solo in
funzione di concrete e misurabili azioni da
parte dell'utente internet, che prende
l'iniziativa volontariamente interagendo con il
web.
3) La misurabilità dell’efficacia e l’elasticità
nella pianificazione pubblicitaria. La
pubblicità su Web consente di misurare
esattamente il ritorno dell’investimento
facilitando così da parte delle aziende la
gestione di un equilibrio tra spese
pubblicitarie e risultati attesi.
Un'azienda può infatti monitorare, facilmente ed
in ogni momento, i suoi accessi e può
identificare le pagine di provenienza dei suoi
utenti, in questo modo ha la possibilità di
capire sia come gestire meglio i clienti, sia
come orientare i suoi futuri investimenti. Lo
sappiamo bene noi che sulla sola RomaExplorer
abbiamo incrementato del 100% la vendita di link
da quando abbiamo dato la possibilità ai nostri
inserzionisti di controllare il numero di click
ricevuti.
Insomma potremmo sintetizzare dicendo che i
nuovi media sono più attraenti per le imprese
anche perché più monitorabili rispetto ai mezzi
di comunicazione off line.
4) L'utilità/fruibilità per gli utenti. La
pubblicità su web infatti può rendersi utile per
davvero attraverso dei 'semplici' link, cioè dei
collegamenti che rimandano ad un sito corredati
da testo scritto. Si tratta di quei link che
vengono 'suggeriti' da portali e motori di
ricerca e che cambiano a seconda delle parole
chiave che l'utente digita dunque a seconda di
quello che sta cercando.
Per questo sono così tanto apprezzati, appunto
perché sono utili, sono cioè in grado di
soddisfare esigenze di informazione puntuali e
specifiche e poi non danno “alcun disturbo”, ma
anzi si fanno vedere con discrezione soltanto da
chi sta ricercando informazioni su un argomento
ben definito.
Pubblicità
on line:
funziona veramente?
Fare
pubblicità on line non solo funziona ma
ha un riscontro notevolmente superiore
ai mezzi tradizionali. La pubblicità on
line ormai è un passaparola: tutti
vogliono essere, a pagamento o meno, nei
motori di ricerca o comparire in pagine
a target. Ma attenzione, se non l'avete
mai fatta, seguite alcuni
accorgimenti...
Quando
qualcuno afferma che la pubblicità on line
non funziona potete essere certi che non la
sa fare.
La pubblicità su internet è un fenomeno
recente, e forse per la gran parte delle
piccole e medie imprese ancora sconosciuto,
quindi terreno favorevole per le
improvvisazioni e la disinformazione. E'
frequente che si faccia confusione proprio
sul termine. Ma cosa si intende per
pubblicità on line? Una campagna banner?
Azioni di web marketing? O invece si intende
posizionamento nei motori di ricerca? Il
distinguo, che sembra materia da
specialisti, interessa ben poco a chi ha un
sito. L'imprenditore non ha né il tempo, né
la voglia, di occuparsi di tecnicismi ma
purtroppo le semplificazioni portano spesso
a risultati poco soddisfacenti se non
addirittura a completi fallimenti. Vediamo
perché.
Innanzitutto diciamo che qualsiasi
investimento fatto sul web con fini
commerciali dovrebbe avere l'obiettivo di
conquistare la fiducia di quel target che si
intende raggiungere. Se la vostra pubblicità
o il vostro sito non sono stati costruiti
con questa linea guida difficilmente
riuscirete ad avere un ritorno
dall'investimento. Ancora oggi si pensa che
chi naviga sia un imbecille e si ha
l'illusione che basta mettergli sotto il
naso la pubblicità del proprio sito per
farcelo approdare e rimanere. Non è mai
stato vero! E mai come oggi, che i siti
nascono come funghi e la concorrenza affila
sempre più i denti. Per di più chi naviga ha
affinato i suoi gusti e aumentato le sue
esigenze.
E allora, vi domanderete, come si fa la
pubblicità on line? Almeno quella che
funziona.
Andiamo per gradi. Prima di pensare alla
pubblicità on line è necessario verificare
la validità del vostro sito. Attenzione
però, non basta che a voi piaccia o che
qualcuno vi abbia fatto i complimenti:
bisogna controllare se piace a coloro che
volete raggiungere. In che modo? Effettuando
test e analizzando i log degli accessi. C'è
anche un modo meno raffinato e abbastanza
indicativo. Se su mille visitatori che avete
oggi, nessuno o pochi si comportano nel modo
che voi avreste sperato allora potete
giurarci: le cose non cambieranno molto
facendo pubblicità on line. E' come fare
pubblicità ad un prodotto che non riscuote
interesse.
L'efficacia di un sito è determinata dalle
sue capacità di rispondere alle esigenze di
chi lo consulta. Perciò quali sono le
informazioni che cerca il vostro potenziale
cliente nel vostro sito? Domandatevi se
esistono queste informazioni o sono
mancanti? Controllate poi come sono
riportate. Si comprendono facilmente? Creano
la spinta a contattarvi?
Non tutti ne sono a conoscenza ma internet
ha un suo linguaggio specifico. Rispetto
alla pubblicità tradizionale i testi debbono
essere costruiti con un diverso registro,
stile, tono ecc. Inoltre non dimentichiamoci
la cosa più importante: il web è
caratterizzato dall'interattività. Tutto ciò
che si scrive dovrebbe tendere a sollecitare
un'azione da chi naviga (richieste di
informazioni su prodotti, iscrizioni ad una
newsletter, fare un acquisto ecc.). Per chi
ha rispettato questi criteri e il suo sito è
funzionale e piacevole avrà già intuito, se
non l'avesse già fatta, come fare pubblicità
on line.
Rispetto a qualsiasi altra pubblicità,
quella on line ha il vantaggio di poterne
verificare la redemption anche attraverso le
semplici statistiche del sito. Ci sono
software poi che permettono di conoscere non
solo il numero delle visite generate da una
campagna, ma anche le pagine più gradite, il
sito di provenienza, il tempo di permanenza,
le pagine di entrata e quelle di uscita,
parole chiave utilizzate ecc. Oltre a
profilare il potenziale cliente la
pubblicità on line ha un altro vantaggio:
costa poco e rende molto di più rispetto a
quella tradizionale. Non fraintendete però,
costare poco e rendere di più non vuol dire
che è semplice. Ad esempio inviare una o
mille mail non costa nulla, eppure se non si
ha esperienza di email marketing un'azione
del genere può diventare anche
controproducente.
Sul web l'investimento che ha il ritorno
maggiore è quello destinato proprio
all'esperienza. Conoscere quali sono i siti
e portali specifici per il nostro business,
le parole digitate nei motori di ricerca dal
nostro target, la modalità per proporre i
nostri servizi e prodotti o quella per far
cliccare su una pagina specifica significa
scoprire sistemi che poi funzioneranno
sempre in termini di business.
Pensate, ad esempio, a quei vostri
concorrenti che sono costantemente nei primi
risultati di Google con le parole chiave
appropriate. Ogni giorno, e per 365 giorni
l'anno, sono sotto gli occhi dei loro
potenziali clienti. Quanti ne
conquisteranno? Per giunta: gratis!
Domandate a loro se la pubblicità on line
funziona.
Come fare pubblicità
gratis al tuo sito
Hai realizzato un sito, adesso
vuoi veder muovere quel maledetto contatore... ma fare
pubblicità costa troppo per te. Ma chi l'ha detto? Vediamo
come puoi fare pubblicità gratis al tuo sito...
Dopo giorni e giorni di duro
lavoro, finalmente hai messo online il tuo nuovo sito,
attivato un bel contatore degli accessi sulla homepage, ma
dopo alcuni giorni ancora ti accorgi che regolarmente conta
quante volte tu sei andato a vederlo. Vediamo se riusciamo a
darti qualche dritta per farlo decollare.
MOTORI DI RICERCA
La prima cosa da fare è far
conoscere ai motori di ricerca
l'esistenza del tuo sito, potrai farlo a mano segnalando il
sito a tutti i motori
che preferisci, oppure utilizzando uno dei servizi gratuiti
di inserimento automatico. Attenzione, non serve segnalarlo
a 100 mila motori di ricerca sconosciuti, ma bastano solo i
più importanti, quindi diffidate di quei servizi che
promettono registrazioni su migliaia di motori, servono solo
a riempire di spam la tua casella di posta elettronica. Una
buona alternativa è il servizio Add-url.it, semiautomatico,
ti suggerisce i motori proponendoli uno alla volta e ti
facilità la registrazione, ma non la fa automaticamente.
Fermati un attimo però, ti faccio fare prima un passo
indietro. Prima ancora di sottoporre il tuo sito ai motori
di ricerca, devi verificare di aver seguito delle regole
importanti durante la programmazione del sito. Si tratta di
regole che faciliteranno l'archiviazione da parte dei motori
e miglioreranno la posizione nei risultati delle ricerche
per le parole di vostro interesse e non solo.
Prima cosa, anche se non contano più molto è sempre bene
inserirli, verifica di aver inserito correttamente i
meta-tag all'interno del tuo codice html. Esistono alcune
regole da seguire, ti consigliamo quindi di utilizzare
questo strumento, dove troverai anche alcune informazioni
utili per capire cosa sono ed a cosa servono. Questo era
solo il primo dettaglio, ci sono alcune importanti regole da
seguire che alla lunga potranno fare il successo del tuo
sito. Sarà quindi opportuno perdere del tempo nel
leggere questa guida e gli articoli che troverai su
MotoriRicerca.it.
Se il tuo sito non è nuovo, ma da tempo è online, potresti
tastare la situazione prima di fare qualche modifica. A tal
proposito fatti aiutare da questo servizio per capire in che
posizione è attualmente il tuo sito sui motori di ricerca.
Dopodiché tramite i suggerimenti che troverai in giro,
potrai iniziare una ottimizzazione delle tue pagine per
cercare di migliorare la posizione.
Se seguirai bene tutte le indicazioni che troverai nelle
varie guide ed articoli che ti abbiamo segnalato, avrai già
fatto la parte che si rivelerà più importante per portare
regolarmente visitatori al tuo sito, e questi saranno sempre
i migliori visitatori, perché saranno visitatori realmente
interessati a ciò che offri sul tuo sito.
SCAMBIO LINKS
Per come è strutturato il Web e sempre di maggiore
importanza per come si sta evolvendo, come vedremo in
seguito, la presenza di links su altri siti che riportano al
vostro, è di vitale importanza.
Se il vostro sito è online da tempo, verificate quale è la
link popularity
attuale tramite questo strumento gratuito.
Individuate poi qualche sito "a tema" con il vostro, magari
aiutandovi con qualche Web directory, e che secondo voi sia
di uguale o simile bacino di utenza (cioé se avete una
homepage personale non potrete richiedere uno scambio links
alla pari con Virgilio ad esempio. Non vi risponderebbero
nemmeno). Individuati tali siti proponete ai responsabili
uno scambio links alla pari. Quando dico "alla pari"
intendo, oltre che su siti simili, anche di importanza
simile. Ad esempio in basso ad entrambe le homepage. Non
proponete di inserire un link in basso alla vostra pagina
richiedendone uno in alto. Questo potrebbe verificarsi solo
nel caso in cui il vostro sito risulti più visitato
dell'altro, in questo modo si potrebbe ottenere uno scambio
alla pari bilanciando la posizione del link, ad adesempio.
Per aiutarci nella valutazione di un link su una determinata
pagina, Google ha inventato un valore da attribuire ad ogni
singola pagina che archivia. Tale valore si chiama PageRank.
PAGERANK
Basato sullo specifico carattere "democratico" del Web,
PageRank sfrutta la vastissima rete di collegamenti
associati alle singole pagine per determinarne il valore. In
pratica, Google interpreta un collegamento dalla pagina A
alla pagina B come un "voto" espresso dalla prima in merito
alla seconda. Tuttavia, non si limita a calcolare il numero
di voti, o collegamenti, assegnati a una pagina. Oltre a
effettuare questo calcolo, Google prende in esame la pagina
che ha assegnato il voto. I voti espressi da pagine
"importanti" hanno più rilevanza e quindi contribuiscono a
rendere "importanti" anche le pagine collegate.
PageRank assegna ai siti Web importanti e di alta qualità un
"voto" più elevato di cui Google tiene conto ogni volta che
esegue una ricerca.
Quindi, per Google, ovvero per gran parte del traffico
proveniente dai motori di ricerca, avere un link da un sito
con PageRank alto è più importante che avere vari links da
siti con PageRank basso o addirittura nullo.
E' possibile sapere il valore assegnato ad una determinata
pagina di un sito navigandola tramite la
Google Toolbar.
Come far inserire un link per far si che abbia valore per
alzare il PageRank. Quando effettuiamo uno scambio link
facciamo attenzione, sia il link che inseriamo noi che il
link inserito dal sito partner deve essere un link di testo
(quindi non solo immagini perché sono paragonati a banner
pubblicitari) e senza contaclick, ma la url deve essere
"pulita" (es. http://www.miosito.it/). Infine valutiamo bene
le parole che andiamo a linkare perché sono molto
importanti. Ad esempio avete un sito che si chiama "Pippo" e
che vende saponi, nel link non fate interire "Sito Pippo" o
"Pippo.it", ma fate inserire "vendita saponi", ad esempio.
Altre informazioni sul PageRank è possibilite trovarle su
Google
stesso.
WEB DIRECTORY
Essere presenti sulle principali Web directory è importante.
Primo perché rappresenta una sorta di certificato di
qualità, poi perché contribuiscono a far alzare il PageRank,
infine perché essendo molto trafficate possono portare dei
buoni accessi. Tra queste di fondamentale importanza sono
DMOZ, Yahoo!,
100links.
BANNER
Prepariamo a questo punto dei buoni banner che utilizzeremo
per fare pubblicità sul nostro sito. Se non siete capaci di
creare dei banner da soli potrete provare tramite un
servizio di
creazione banner gratuita, oppure farvi aiutare scegliendo
delle basi banner già pronte.
Creando i nostri banner sarà bene dare precedenza ai banner
di formato standard (IAB). In particolare non fatevi mancare
banner di formato 468x60 pixel, 120x60, 88x31.
Una volta creati i nostri banner pensiamo a sfruttarli.
Innanzitutto creiamo una sezione sul nostro sito dove altri
webmaster potranno prelevare i nostri banner, logo e
istruzioni per segnalare ai propri lettori il nostro sito.
Poi cerchiamo un buon servizio di
scambio banner gratuito.
Tali servizi ci permetteranno di promuovere il nostro sito
tramite gli altri siti affiliati. Con diversi rapporti di
esposizione, il sistema sarà: tu esponi banner di altri che
in rapporto esporranno il tuo banner secondo quanti crediti
hai maturato esponendo gli altri.
Esistono anche altri servizi simili ma dedicati allo
scambio links testuali
con lo stesso sistema dello scambio banner. Si tratta di
servizi che consentono di far circolare gratuitamente un
proprio link sulle pagine di altri siti aderenti al
circuito, in cambio dell'apposizione sul proprio sito di un
link (o di un codice Html che richiama un link sul server
gestito dal circuito).
CROSS PROMOTION
Se il vostro sito è già ad un buon punto in termini di
visitatori che regolarmente vi accedono, potrete abbandonare
il servizio di scambio banner gratuito, installare un vostro
ad-server per
gestire i banner e fare delle attività di cross promotion
con siti partner.
Entrate in contatto con qualche Webmaster in modo da fare
amicizia e proponete loro di effettuare degli scambi banner
privati. Potrete stabilire un ordine di grandezza della
campagna banner che potrà essere misurata in impressions
(esposizioni banner), in click (numero di click effettivi
ricevuti sul banner) o "a tempo". In sito partner
chiaramente dovrà essere un sito di simile dimensione e di
pari opportunità. Ovvero dovrà essere in grado di erogare i
banner prestabiliti in un tempo pressappoco uguale al
vostro. Altrimenti lo scambio diventerà frustrante per una
delle due entità.
Facciamo un esempio: io posso contattare un Webmaster di un
sito che reputo ideale e propongo uno scambio banner di
formato 468x60, posti in alto alla pagina, per una quantità
di 10.000 impressions. Impressions che saranno gestite e
contate dall'ad-server che chiaramente dovrò avere già
preinstallato sul server ed inserito nelle mie pagine.
L'altro sito dovrà quindi, se accetta, restituirmi le stesse
10.000 impressions di banner formato 468x60, posti in alto
alla pagina.
NEWSLETTERS
Sul vostro sito avete attiva una newsletter tramite la quale
comunicate ad esempio le novità del vostro sito. Potrebbe
essere produttivo sfruttare tale strumento per fare uno
scambio promozionale con un sito che abbia una newsletter
con un numero di iscritti pari, o quasi, al vostro. Proprio
come i banner per le cross promotion, anche per le
newsletter valgono le stesse regole. Contattare il Webmaster
partner e proporre uno scambio equo. Sarà ben apprezzato
nella maggior parte dei casi e produrrà buoni risultati per
entrambi.
EMAIL
Una volta convinto "due" lettori a visitare il nostro sito
sarà opportuno non perderli ed ascoltare cosa hanno da
dirci. E' quindi buona norma leggere i feedback che ci
inviano ad esempio tramite le email e rispondere velocemente
ai loro quesiti.
Quando rispondete a queste email è sempre bene apportare una
firma che contenga l'indirizzo del vostro sito, oltre al
nome ed alla vostra email. In aggiunta è possibile inserire
un breve slogan del sito in modo che l'utente si ricordi
anche a distanza di tempo ciò che il vostro sito offre o
rappresenta.
Questa email poi potrebbe esser girata anche ad altre
persona, ed una firma contribuirà a far conoscere la vostra
efficienza e chiaramente il vostro sito.
La firma che inserirete possibilmente dovrà essere
standardizzata, magari con varie alternative, ma ben
riconoscibili e semplici. Potrete per questo prepararle
preventivamente, magari con l'apposita funzione di Outlook
(o simili). Qualsiasi email spedirete per il mondo con la
vostra firma potrà rappresentare potenziale pubblicità al
vostro sito.
FORUM E NEWSGROUP
Se avete del tempo libero potrebbe essere utile investirlo
nel visitare forum o partecipare a newsgroup di vostro
interesse. Anche in questi casi firmerete i vostri
interventi con la URL del vostro sito. Attenzione però a non
fare spam. Fate solo interventi utili, non andate mai off
topic, non siate mai invasivi. Queste attività potrebbero
essere controproducenti invece che di aiuto. Fate invece
interventi che ad esempio aiutino degli utenti che hanno
problemi o dubbi su argomenti che interessano il vostro
lavoro o sito. In questo modo mostretete la vostra
competenza e nessuno si lamenterà mai del fatto che avete
inserito un link nella firma, anzi vi ringrazieranno magari
con un visita al vostro sito.
ARTICOLI
Se siete dei bravi scrittori, un modo molto apprezzato per
far pubblicità al vostro sito è quello di redarre degli
articoli di vero interesse pubblico e metterli a
disposizione gratuitamente per la pubblicazione su siti
terzi. Magari contattando direttamente i responsabili dei
contenuti (fate sempre attenzione a non fare spam, magari
fatevi presentare altri webmaster da webmaster amici, questa
è una buona tecnica) per proporre loro la pubblicazione. In
questo modo potrete fare pubblicità sia tramite la firma
dell'articolo, ma anche con la competenza che mostrerete e
inserendo dei links all'interno del testo che rimandano al
vostro sito o a pagine interne del vostro sito, sempre
attinenti a ciò che trattate ovviamente.
CO-BRANDING
Questo tipo di attività è rivolta a siti professionali
oppure a webmaster smaliziati che sanno muoversi bene sul
Web. In pratica si tratta di inquadrare un servizio che
offriamo sul nostro sito che possa esser esportato e
ribrandizzato (mammamia che parolaccia ho tirato fuori).
Cerco di spiegarmi meglio con qualche esempio. Poniamo il
caso che gestite un motore di ricerca (tanto per fare un
esempio che sicuramente avrete incontrato), buona norma è
quella di preparare delle mascherine di ricerca che altri
siti potranno facilmente, con un semplice copia/incolla,
inserire sul proprio sito. Tramite queste mascherine i
lettori del sito terzo potranno avviare una ricerca dalle
pagine del sito stesso, ricerca che però porterà sulle
pagina del sito nostro per mostrare loro i risultati. Altro
esempio. Fornite regolarmente delle notizie sul vostro sito?
Preparate un box carino, dove magari con un javascript
farete apparire le news aggiornate da inserire su siti
terzi. Una volta poi cliccata la news, si aprirà il sito
nostro per mostrare il testo all'utente. Ancora un esempio
finale, online
offre una intera area da inserire su siti terzi, l'area
dedicata al download di software che qualsiasi sito potrà
attivare gratuitamente e facilmente sulle proprie pagine.
Tutte questi esempi mostrano come un sito possa in modo
gratuito esportare il proprio marchio il modo efficiente e
gradito dai Webmaster ospitanti (sicuramente se avete un
sito avrete inserito qualche volte un box di un motore di
ricerca o un box di novità dal web).
COSA NON FARE
Spam.
Da evitare come la morte. Non utilizzate mai e poi mai
programmini per recuperare indirizzi email in Rete ai quali
inviare pubblicità. In questo periodo tutti ne hanno piene
le scatole di email pubblicitarie non richieste (per
chi non lo sapesse questo è lo spam). Il vostro sito sarebbe
"timbrato" come non serio, non leale, da evitare come la
peste.
Pubblicità ad un sito incompleto. Non fatevi prendere dalla
foga quando state realizzando un sito. Non iniziate a
pubblicitare un sito o un nuovo servizio fino a quando non
sarete certi di averlo completato. Non c'e' cosa peggiore di
un possibile utente che valuta il vostro sito come
"incompleto". Non tornerà mai più, o comunque sarà molto
molto difficile convincerlo a valutare di nuovo il vostro
sito... altro che pubblicità dovrete fare per far cambiare
idea a questa persona.
Promuovere un servizio e linkarne un altro. Se realizzate un
banner che ad esempio promuove una occasione, uno sconto,
inserite un collegamento che porti direttamente alla pagina
che descrive tale sconto e non sulla homepage. Il possibile
utente rimarrà spaesato se dopo aver cliccato su una offerta
si troverà davanti ad un qualcosa che non si aspetta.
Moltre altre sarebbero le cose
da fare e da non fare... eventualmente aggiorneremo questo
articolo in seguito con altri suggerimenti.